Per chi

Le attività mediate dal cavallo sono un utile strumento per:

– adulti e bambini autistici

– bambini e ragazzi con difficoltà comportamentali

– bambini e ragazzi che faticano nell’integrazione sociale (per differenze etniche, culturali, religiose o di orientamento sessuale)

– adulti e bambini con sindrome di down

– bambini e ragazzi con deficit sensoriali

– bambini e ragazzi a rischio di dispersione scolastica (vittime o carnefici nella dinamica del bullismo o che vivono situazioni di svantaggio sociale/culturale)

– bambini e ragazzi che soffrono di disturbi specifici di apprendimento (DSA:dislessia, disortografia, discalculia etc)

– bambini con difficoltà a livello neuromotorio

– bambini e ragazzi con spiccate difficoltà di inserimento nel gruppo dei pari

e tutte le situazioni di debolezza individuale o di gruppo per le quali è possibile valutare l’opportunità di un intervento di carattere educativo o di riabilitazione vera e propria grazie alla partecipazione del cavallo e delle sue potenzialità nel rinforzare la persona e nell’aiutarla a migliorarsi sia emotivamente che fisicamente.

CHI PUO’ CONTATTARMI:

– privati cittadini interessati all’attività mediata dal cavallo;

– Istituti scolastici pubblici o privati per la realizzazione di progetti con gruppi o classi per la prevenzione della dispersione scolastica, l’inclusione di soggetti socialmente deboli o per sostenere situazioni individuali con percorsi specifici;

– Cooperative Sociali (Centri Diurni per Disabili e Centri Residenziali H);

– Centri diurni e residenziali;

– Volontari o educatori di Associazioni o Cooperative che sostengono bambini o ragazzi con difficoltà di apprendimento o comportamentali o in svantaggio sociale;

– Centri Psico Sociali per il sostegno di persone con patologie psichiatriche;

– Case di accoglienza e comunità;

– Amministrazioni locali per progetti su larga scala.